Storia e Identità
La coltivazione della vite nel Novarese è antichissima. Già prima dell’epoca romana le popolazioni locali coltivavano la vite su queste colline, anche se con tecniche ancora primitive.
Con la colonizzazione romana arrivarono nuove conoscenze agronomiche e la viticoltura iniziò a migliorare. Nei secoli successivi furono i monaci benedettini a perfezionare le tecniche di coltivazione e vinificazione, contribuendo alla crescita della qualità del vino.
Nel Medioevo il vino di queste terre era già conosciuto e apprezzato. Il cronista novarese Pietro Azario, nel Trecento, lo definiva infatti “rinomato sin dall’antichità”. Inoltre si hanno numerose testimonianze, nella storia del novarese, che citano forniture di vino Boca alle armate spagnole che dal Piemonte andavano a occupare la Lombardia.
💡 Curiosità
Boca il vino dei Papi
* Da LA STAMPA 30 Maggio 1974
Anche al Papa Pio X piacque il vino di Boca. Nei primi giorni di Settembre dell'anno 1900 l'allora Patriarca di Venezia, Cardinale Giuseppe Sarto, accompagnato dal Vescovo di Novara, Monsignore Eduardo Pulciano, con il suo segretario Don Maurizio Fossati, venuto in carrozza a visitare il Santuario di Boca, si fermo' al ritorno nella casa parrocchiale dove il giovane Parroco Don Michele Merlino, contento degli elogi del Cardinale che si era stupito di trovare un' opera cosi' grandiosa in zona tanto povera, sturo' per gli ospiti alcune bottiglie di ottimo vino che teneva per le grandi occasioni.
Monsignor Pulciano, dopo il primo assaggio, disse soddisfatto: " Eminenza, questo e' veramente vino da Cardinali ", ma venne subito la risposta del Patriarca: " Eccellenza, mi perdoni, ma io non sono del suo parere, questo non e' vino da Cardinale, ma vino da Papa ".
La sua frase scherzosa fu profetica perche' il 4 Agosto 1903 egli fu nominato Papa, con il nome di Pio X. Monsignore Pulciano, trasferito a Genova, mori' giovanissimo e il suo segretario Don Fossati, divenuto Arcivescovo di Torino, nelle sue visite al Santuario di Boca raccontava spesso e volentieri l' aneddoto.
Territorio e Terroir
Suolo
Suolo sciolto, sassoso e molto drenante, povero di sostanza organica ma ricco di minerali, con una naturale acidità che rappresenta uno degli elementi distintivi della denominazione
Esposizione
Le colline formano un naturale anfiteatro esposto a sud
Geologia
Vulcanica
"Il carattere unico del Boca DOC nasce dall’incontro tra suolo, clima e tradizione viticola. Le colline su cui sorgono i vigneti sono il risultato della lunga evoluzione geologica legata al Supervulcano della Valsesia e alle successive glaciazioni del Monte Rosa, che hanno lasciato depositi di sabbie, ghiaie e rocce vulcaniche ricche di minerali. Questi terreni sono sciolti, sassosi, acidi e ben drenati, condizioni che costringono la vite a sviluppare radici profonde e a produrre uve concentrate e ricche di carattere. A questo si aggiunge un microclima particolarmente favorevole: i vigneti, situati tra i 300 e i 550 metri di altitudine e disposti come un naturale anfiteatro esposto a sud, godono di un’ottima insolazione e di forti escursioni termiche tra giorno e notte, fattori fondamentali per la maturazione lenta e completa delle uve. Da questo equilibrio pedoclimatico nasce un vino di grande personalità: il Boca DOC, elegante e strutturato, con tannini raffinati, note minerali e una naturale vocazione all’invecchiamento. Un vino che esprime in modo autentico l’identità delle colline dell’Alto Piemonte e la profondità del loro terroir."
Profilo Sensoriale
Colore
Rosso rubino con riflessi granato
Profumi
Gusto
Asciutto, sapido, armonico, piacevolmente tannico
A Tavola
Abbinamenti Consigliati
- Panissa
- Arrosti
- Ossobuchi
- Formaggi stagionati
Piatti del Territorio
- 🍽️Panissa
- 🍽️Tapulone



