La storia di Travaglini ha inizio negli anni ‘20 del 1900, quando Clemente Travaglini inizia a vinificare l’uva dei suoi piccoli vigneti di proprietà. Fu lui a riconoscere il potenziale della regione e a fondare la prima cantina nel centro di Gattinara. La sua passione ha contribuito a innalzare il profilo della denominazione, un impegno che si è tramandato attraverso le generazioni successive.
Nel 1958 Giancarlo Travaglini eredita l’azienda e la passione dal padre Arturo. È l’anno del progresso e dell’evoluzione, grazie alla curiosità, alla cultura e alla dedizione di Giancarlo, che apporta grandi cambiamenti nei vigneti e nella cantina, migliorando i metodi di viticoltura e la qualità del prodotto. Nello stesso anno, Giancarlo brevetta la tradizionale bottiglia Travaglini, nota come “bottiglia storta”.
Tra il 1958 e il 2004 si susseguono i più grandi cambiamenti dell’azienda: le prime fiere nazionali e internazionali, i riconoscimenti e i premi rafforzano la volontà di Giancarlo di investire e crescere senza mai scendere a compromessi sulla qualità. In questo periodo, trasmette la propria passione alla figlia Cinzia, che abbraccia i principi dell’azienda con uno sguardo sempre proiettato al futuro. Nascono etichette storiche come Gattinara Tre Vigne e Il Sogno, ancora oggi parte del portafoglio Travaglini.
Dal 2004 l’azienda è guidata dalla quarta generazione, Cinzia Travaglini e Massimo Collauto, che proseguono gli investimenti e le innovazioni iniziati da Giancarlo, sia in vigna che in cantina. Dal 2019 anche la quinta generazione, rappresentata da Alessia e Carolina, entra nell’azienda, portando Travaglini nel mondo e continuando a valorizzare la tradizione familiare.
